dibattito sul meetup M5s di Milano:
Barbara:
1) Il resoconto dei Parlamentari è dettagliato e nessuna spesa mi appare esosa, né fuori luogo, né ingiustificata.
2)
a Roma o paghi di più l'affitto o paghi di più il trasporto e, col
traffico che regna in quelle vie, io anche sceglierei di spendere di più
per un affitto di una casa vicino alle sedi parlamentari
3) i
documenti che riporti per giustificare le tue opinioni, in realtà, le
confutano di sana pianta, anzi, a dirla tutta, sono veramente assennati i
nostri ragazzi,
4) collaboratori e consulenti sono necessari per rendere a noi il servizio migliore possibile
5)
Riguardo gli europei dagli "stipendi" personali, circa seimila euro al
mese, detraggono qualcosa tipo mille e qualcosa euro
il che riduce
lo stipendio un tot che consente una restituzione, in totale, al Fondo
per le PMI di oltre 260.000 euro l'anno che, considerato che sono solo
in 17, direi che va più che bene.
6) Insomma, Suttora, se per
scrivere quell'articolo hai usato i dati qui riportati come fonti delle
tue opinioni, beh, delle due una: o non sai leggere o sei in mala fede.
mia risposta:
1) SPESE 'ESOSE'
Nell'articolo
Grillini spendaccioni ho scritto:
"Due
anni fa i parlamentari grillini rinunciavano a 5-6mila euro mensili,
sui 14mila netti. Oggi la media dei tagli si è dimezzata a 2-3mila
euro".
Aggiungo: Morra, Lombardi, Giarrusso, Fico, Sibilia, Nuti restituiscono pure meno: 1400-1800 mensili.
Nessuna
spesa ti "appare esosa"? E allora come mai ora incassano il doppio? O
due anni fa morivano di fame, o adesso esagerano.
2) AFFITTI IN CENTRO DA OLTRE 2.000 MENSILI
Ho
scritto: "Ora vogliono abitare tutti nel centro di Roma. Riescono a
spendere oltre 2mila euro per l’alloggio. Un tempo politici di alto
livello come Togliatti, De Gasperi, Pertini o Nenni si accontentavano di
affitti in periferia (Balduina, Garbatella). Oggi anche gli ex
francescani 5 stelle, forse in omaggio al loro nome, pretendono di avere
un “quartierino” di lusso in centro".
Ho abitato 6 anni a Roma. Dalla Balduina al centro ci mettevo 15-20 minuti col bus 910, pagando 30 euro mensili di abbonamento.
3) "I NOSTRI RAGAZZI ASSENNATI"
Ho
scritto: "Quando si muovono, disprezzano i mezzi pubblici. Ogni mese
spendono anche mille euro in trasporti. Poiché godono di aerei e treni
gratis, sono spese per taxi e benzina".
Ti invito a leggere meglio il
sito www.tirendiconto.it. C'è da divertirsi. Oltre ai taxi, amano i
ristoranti. Ma sia al senato che alla camera nelle mense interne si
mangia con pochi euro.
Poi ci sono le truffe, come quelli che mettono fuori migliaia di euro in benzina pur abitando a 200 km da Roma.
Ma
tanto nessuno controlla, non devono neppure depositare le ricevute:
bastano le autodichiarazioni. Insomma, i rendiconti sono una
barzelletta.
4) PORTABORSE
Ho scritto: "Fino agli anni 80 i
portaborse non esistevano. Poi i politici riuscirono a mettersi nello
stipendio le spese per i segretari personali. Nanni Moretti denunciò
questo simbolo della partitocrazia nel film
Il Portaborse di
Daniele Luchetti (1991). Niente da fare. Oggi anche gli antipolitici
grillini spendono con allegria migliaia di euro in “assistenti”.
Quasi
tutti ne hanno assunti due, nonostante la pletora di funzionari di
Camera e Senato che forniscono assistenza a ottimi livelli. E malgrado
le decine di milioni di euro che anche il Movimento 5 stelle incassa
come finanziamento pubblico ai gruppi parlamentari, debordanti di
personale".
Aggiungo che l'eurodeputato Corrao era riuscito a battere
ogni record di clientele Dc o Psi, assumendo 11 portaborse. Ora è sceso
a 7, come Daniela Aiuto (che, in omaggio al suo cognome, beneficia ben 5
portaborse nel proprio collegio elettorale).
5) EURODEPUTATI M5S
Ho
scritto: "I più fortunati sono i 17 eurodeputati. Fra stipendio e
rimborsi vari, dispongono di 41mila euro netti mensili: 21 mila solo per
i portaborse. È uno dei tanti scandali di Bruxelles. E i grillini si
sono adeguati: non tutti usano il totale dei rimborsi, ma si tagliano
dallo stipendio solo mille euro mensili.
L’unica virtuosa è la lombarda Eleonora Evi: rinuncia a 3.000 euro.
Contrariamente
agli eletti nazionali, solo cinque rendicontano parzialmente le spese.
Forse è meglio che non lo facciano, visto che una dichiara di aver
comprato “posacenere tascabili ecologici” per 700 euro".
Il tuo
calcolo conferma il mio: 260mila euro restituiti in 12 mesi da 17
eurodeputati sono 1.200 mensili a testa. Che si riducono a 1.000 perché
una sola (Eleonora Evi) restituisce il giusto: 3.000, su 10.000 mensili
di stipendio+diaria.
Se ce la fa lei a sopravvivere con 7.000 netti
(avendo tutte le spese pagate, viaggi, ecc: Affronte si paga perfino un
ufficio nella sua Rimini), ce la possono fare anche gli altri. O no?
6) SEI ANALFABETA O IN MALAFEDE?
Ti rivolgo anch'io questa domanda. C'è una terza ipotesi: stupidità